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Autore Topic: Negrita - L'uomo sogna di volare  (Letto 5430 volte)

Salvatore

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Negrita - L'uomo sogna di volare
« il: 09 Luglio 2005, 16:08:45 »

I Negrita, band di Arezzo formatasi nel 1994,  dopo il primo album omonimo hanno via via perso le dinamiche ruvide e il funky rock che li caratterizzava e  l’ultimo album “L’uomo sogna di volare” segna la svolta totale di questo percorso.

Questa "ultima fatica" infatti nasce da un viaggio fatto in Sudamerica  dove i Negrita si sono lasciati volutamente influenzare dalle sonorità di questa terra.

Il disco, il primo realizzato senza  il dimissionario batterista Zama, è caratterizzato da  ballate etniche e da canzoni  prevalentemente pop con episodi di contaminazione musicale come la prima traccia del disco e primo singolo, “Sale”, dove l’impianto rock aggressivo, uno dei pochi esempi dell’album, è unito a un rap al vetriolo di Gabriel O’Penasador uno dei musicisti sudamericani che hanno collaborato alla realizzazione del disco.

“Sale” è una delle due canzoni politiche, l’altra è il “Branco” brano di chiusura dell’album, dei dieci pezzi proposti dal gruppo aretino in questo nuovo lavoro.

“Greta” è una delle  ballate più orecchiabili del disco ispirata ad un persona realmente esistente, mentre “Destinati a perdersi” è un brano malinconico che ricorda un po’ i pezzi contenuti in “Paradisi per illusi” secondo album della band.

“Rotolando verso sud” riassume la filosofia musicale dell’album e risente della produzione di Manu Chao.

“Il Mio Veleno” e “Alzati Teresa” sono due dei pezzi più energici e veloci del cd.

Immancabile il pezzo cantato da Drigo, il chitarrista del gruppo, “Tutto Bene”, ormai una tradizione che si rinnova di album in album.

In definitiva un album che spiazza i fans dei primi dischi dei Negrita decisamente più rock e che vede un cambiamento di stile e sonorità , forse necessario per dare nuova linfa e idee alla band.

 
TRACKLIST:
“Sale”
“L’uomo sogna di volare”
“Mother”
“Greta”
“Destinati a perdersi”
“Rotolando verso sud”
“Il mio veleno”
“Tutto bene”
“Alzati Teresa”
“Il branco”
 
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